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Oggi esce Fire Emblem: Three Houses su Nintendo Switch, ed è stato pubblicato da Nintendo il launch trailer del prodotto, che ricapitola tutte le informazioni già rivelate del prodotto. Tuffiamoci, quindi, in questo recap di Three Houses.

Iniziamo dicendo che Fire Emblem: Three Houses è un action RPG a turni, sviluppato da Intelligent Systems, e ambientato nel continente del Fodlan, diviso in tre nazioni, alle quali centro si trova il Monastero del Garreg Mach, luogo dove le tre nazioni sono unite sotto la religione della Chiesa di Seiros.

Noi saremo un insegnante dell’Accademia, e all’inizio del gioco dovremo scegliere con quale delle tre case (e quindi con quale dei tre regni) stare, prendendo quindi in “affido” i suoi allievi. Ogni casa ha un Capocasa, erede al trono del suo regno.

Iniziamo dalle Aquile Nere, cui capocasa è Edelgard (la ragazza in mezzo alla miniatura del video), erede al trono dell’Impero Adrestiano. Proseguiamo con i Leoni Blu, che vedono come capocasa Dimitri (il ragazzo biondo a sinistra), erede al trono del Regno di Faerghus. Chiudono i Cervi Dorati, con capocasa Claude, rampollo del casato Riegan nell’Allenza del Leicester.

Battaglie: fra tattica e azione

Cuore del titolo sono le sue battaglie strategiche a turni, che vedranno i tuoi allievi combattere, sfruttando anche le loro abilità uniche. Anche il terreno potrà essere usato a vantaggio, in un puro gioco di strategia. Sarà anche possibile usufruire di mosse speciali, che sono personali di ogni allievo.

Avendo alleati in vicinanza, in aggiunta, la potenza aumenterà temporaneamente, e sarà anche possibile combattere contro dei mostri. Per i novizi, in aggiunta, è stata introdotta una nuove funzione: il Battito Divino, che permette di riavvolgere il tempo e rimediare agli errori commessi.

L’Accademia Ufficiali: il cuore del Fodlan

L’Accademia Ufficiali sarà dove tutta la strategia pre-battaglia avrà luogo: sarà, ad esempio, possibile (ergo, necessario) insegnare nei giorni della settimana, avendo sempre a portata di mano un calendario in-game per pianificare le attività, vitali per il successo in battaglia.

Sarà anche possibile tenere lezioni private e istituire seminari, per migliorare le singole capacità degli allievi. Il nostro scopo – dopotutto – è quello di garantire il successo agli allievi, sia in battaglia che in Accademia. La domenica, però, sarà il tuo giorno libero: potrai lavorare sulle tattiche del gioco, tenere lezioni extra, fare battaglie o semplicemente riposare, magari esplorando il monastero o parlando con gli alunni.

In aggiunta, a concludere il mese ci sarà una sfida, necessaria per proseguire: avrai impegnato tutte le tue capacità di pianificazione per riuscire a vincerla?

Le Classi

Mangiare con gli alunni aumenterà il tuo contatto con loro.

Salendo di livello, sbloccherai nuove classi, che si riveleranno necessarie per proseguire nel gioco. Per gli alunni, sarà necessario passare l’esame di certificazione per aumentare di livello, e il tuo compito sarà quello di aiutarli come meglio puoi.

Le classi disponibili saranno più di 30 e, appena superato l’esame, sarà possibile sfoggiare le nuove abilità in battaglia. Le classi, ovviamente, vanno scelta con molta attenzione, in quanto da esse dipenderanno le sorti della partita.

Fire Emblem: Three Houses è già disponibile su Nintendo Switch, e con esso il suo pass di espansione, che vedrà diversi DLC in uscita fino ad aprile 2020 con una nuova storia, nuove missioni e campi di battaglia e nuovi costumi, oltre all’introduzione degli oggetti di supporto.

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The author Phil

Founder di gamesview.it, Phil è uno dei principali newser e recensore del sito. Ogni tanto, anche l’approfondimento videoludico entra nelle sue vene e scaturisce con articoli contenenti previsioni o opinioni.

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